LXDE for dummies. Post installazione, configurazione e ottimizzazione di Lubuntu 14.04 Trusty Tahr.

Lubuntu_logo
Lubuntu è una delle distribuzioni Linux più usate per ridare vita ai vecchi computer o per ottimizzare le prestazioni di quelli con risorse hardware limitate. Il consumo della RAM dell’ambiente desktop LXDE è contenuto, permettendo quindi di far funzionare senza troppi problemi altri programmi come, ad esempio, il browser.

C’è però un risvolto della medaglia. La maggiore leggerezza si paga con un ambiente di lavoro più minimal e spartano, nel quale si sente la mancanza di alcuni comandi rapidi e tool di personalizzazione, oltre che di software preinstallato che soddisfi le esigenze dell’utente. Sebbene Lubuntu negli ultimi anni abbia fatto molti passi in avanti in tal senso (si pensi che fino a poco tempo fa per aggiungere sul desktop alcune icone come il cestino bisognava ricorrere a sistemi non proprio intuitivi), oggi è ancora ben lontano dall’essere facile da configurare e personalizzare, almeno se paragonato ad altre distribuzioni “leggere” come Xubuntu e Ubuntu MATE. Lubuntu rimane tuttavia una delle ultime spiagge per evitare che vecchi computer ancora funzionanti finiscano in discarica.

Questa guida si rivolge in particolare a coloro che sono alle primissime armi con i sistemi Linux, specie i tanti ex utenti di Windows XP che negli ultimi mesi hanno deciso di migrare su distribuzioni libere, senza dover così rinunciare ai loro vecchi pc. È rivolta anche a coloro i quali vogliano allungare il ciclo di vita dei vecchi computer usati da amici e parenti poco esperti, rendendo però Lubuntu un sistema familiare e facile da usare.

POST INSTALLAZIONE

Questa prima parte comprende tutte le comuni operazioni di post-installazione, da eseguire in modo quasi identico su Ubuntu e tutte le sue derivate. Se siete qui vuol dire che avete installato con successo Lubuntu e al primo riavvio avete trovato la nuova scrivania ancora fresca e intatta.

Lubuntu 14.04 Trusty Tahr LTS

Connettetevi alla rete, se disconnessi. Aprite quindi il menu e andiamo su Preferenze e poi su Software e aggiornamenti; nella tabella Altro Software spuntate tutte le caselle tranne la prima (quella relativa al CD Rom). In questo modo abiliterete tutte le sorgenti software, anche quelle di terze parti, utili per ottenere programmi di uso comune come Skype.
altro software
Verifichiamo anche se sono disponibili driver proprietari (ultima tab a destra).

Ora potete aggiornare il software. Potete usare Aggiornamenti Software, l’apposito strumento che trovate sempre nel menu. Io però consiglierei per comodità di usare il terminale, copiando ed incollando i comandi di seguito riportati (non si spaventino i nuovi arrivati! non è nulla di complicato: provare per credere). Andate sul menu nella categoria Accessori, lanciate LXTerminal e poi scrivete:

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Ovviamente inseriamo la password e confermiamo quando richiesto. Andiamo ora ad installare codec multimediali, font Microsoft, Adobe Flash e Java ecc., tutte cose non preinstallate in Ubuntu ma indispensabili per l’uso quotidiano. Sempre da terminale andiamo a dare:

sudo apt-get install lubuntu-restricted-extras p7zip openjdk-7-jre icedtea-7-plugin

Fate attenzione perchè durante l’installazione comparirà nel terminale la richiesta di accettazione delle condizioni relative alle font Microsof (basta premere il pulsante Tab per proseguire). Al termine della procedura possiamo anche abilitare la lettura di tutti i tipi di DVD:

sudo /usr/share/doc/libdvdread4/install-css.sh

Se siete soliti guardare sul pc la Tv online o dirette in streaming, è possibile che alcuni siti che visitate usino Silverlight. Sebbene molti portali stiano abbandonando questo standard (ad esempio il sito della Rai) potete installare la versione per Linux. Da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:pipelight/stable
sudo apt-get update
sudo apt-get install pipelight

Infine completiamo l’installazione dei pacchetti in lingua italiana:
sudo apt-get install language-pack-it language-pack-gnome-it

PROGRAMMI AGGIUNTIVI

Nella sezione Ufficio del menu possiamo trovare Abiword e Gnumeric della suite Gnome Office. Hanno la caratteristica di essere funzionali e abbastanza leggeri, ma non sono all’altezza dei loro corrispettivi in suite più famose e utilizzate come Open Office e LibreOffice. Se vogliamo possiamo disinstallarli e installare quest’ultima:

sudo apt-get remove abiword* gnumeric*

sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it libreoffice-gtk

Se lo desideriamo possiamo ancora installare altri programmi compresi nelle sorgenti ufficiali di Ubuntu. Possiamo utilizzare il tool grafico Lubuntu Software Center in Strumenti di sistema. Pur essendo semplice ed intuitivo, risulta abbastanza pesante per alcuni pc (se avete installato Lubuntu molto probabilmente avete un computer non potentissimo). Per Ubuntu sono disponibili molti programmi. Alcuni di questi sicuramente già li conoscevate o li avete già usati con Windows. Andiamo ad installarli sempre con il terminale (dopo il comando install, è possibile omettere i pacchetti che non interessano):

sudo apt-get install vlc gimp chromium-browser calibre skype

Se Skype e Vlc non hanno bisogno di presentazioni, tanti di voi già conosceranno Gimp e Calibre (rispettivamente la “controparte open” di Photoshop e un noto programma per gestire ebooks). Chromium è la versione libera di Google Chrome (praticamente identico). Installiamo ora alcune utilità di sistema:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa

sudo apt-get update

sudo apt-get install ubuntu-tweak gufw gdebi

Ubuntu Tweak è un utile strumento di amministrazione (permette, fra le altre cose, di installare programmi esterni e di pulire il sistema dai file inutili); Gufw è un’interfaccia grafica per configurare il firewall; Gdebi ci permette di installare i pacchetti .deb in una maniera semplice e pratica che ricorda un po’ gli .exe di Windows (però state sempre attenti a cosa installate!). Ad esempio, se il browser Chromium non ci soddisfa e vogliamo invece utilizzare Chrome, basta scaricare il pacchetto dalla pagina di Google. Per installarlo basterà cliccarci sopra.

Prima di riavviare il pc completiamo l’installazione della lingua italiana per i nuovi programmi cliccando dal menu su Supporto Lingue.

OTTIMIZZARE LUBUNTU

COMPUTER CON POCA RAM

Se il vostro computer è dotato di una RAM inferiore o uguale a 768 Mb, è consigliata l’installazione di un pacchetto che gestisce al meglio la memoria. Sempre da terminale:

sudo apt-get install zram-config

EFFETTI GRAFICI

Usando Lubuntu forse avrete già notato la totale assenza di effetti grafici come animazioni e trasparenze. Se volete potete abilitarli. Ciò appesantirà la RAM soltanto di una manciata di Mb. Da terminale:

sudo apt-get install compton

Andiamo poi ad inserirlo nell’elenco delle applicazioni in avvio automatico della sessione, tramite l’apposito strumento. Da menu cliccchiamo su Preferenze, quindi su Applicazioni predefinite per LXSession, infine scriviamo compton nel campo libero e confermiamo su Aggiungi, come da figura:

Compton avvio in Lubuntu

Per chi fosse interessato è anche possibile scaricare da questa pagina Compton Conf, un comodo tool grafico per gestire gli effetti di Compton. Scegliete la versione che vi serve (per Ubuntu 14.04 a 32 o 64 bit) e installatela con Gdebi.

FORMATO ORA NELL’APPLET DI PANNELLO

Nella pannello inferiore avremo notato che nell’applet dell’orologio viene visualizzata solo l’ora. Possiamo modificare il formato a nostro piacimento (volendo anche dei suggerimenti a scomparsa) seguendo i parametri della tabella unix. Ad esempio per visualizzare la data completa, oltre che ora e minuti, basta cliccare col tasto destro del mouse sell’orologio facendo apparire le impostazioni e inserendo nel primo campo:

%a %B %e %G %k:%M

SKYPE: AUDIO NON FUNZIONANTE

È molto probabile che accedendo la prima volta a Skype vi troviate di fronte ad una brutta sorpresa, ossia l’audio che non funziona. Di solito basta installare un pacchetto. Da terminale digitiamo:

sudo apt-get install pulseaudio

Successivamente apriamo Skype e nelle opzioni assicuriamoci che sia selezionato pulseaudio fra i dispositivi audio.

N.B.: purtroppo in alcuni casi questo sistema non è sufficiente. In tal caso provate a cercare su internet soluzioni specifiche per il vostro hardware, oppure chiedete aiuto alla comunità nel forum di Ubuntu o all’assistenza di Skype.

CHROMIUM: AVERE FLASH PLAYER SEMPRE AGGIORNATO

Adobe non rilascia più aggiornamenti per Flash Player per Linux. Si può tuttavia usare il browser Chrome che integra nativamente le versioni più recenti del plugin.

Se però non desideriamo usare software proprietario di Google, con il rilascio di Ubuntu 14.04 è possibile “trapiantare” l’ultima versione di flash in Chromium. Aprite un terminale e digitate:

sudo apt-get install pepperflashplugin-nonfree

AGGIORNAMENTO: da alcuni mesi il pacchetto pepperflashplugin-nonfree è considerato obsoleto. Al suo posto va installato adobe-flashplugin, funzionante con tutti i browser. Prima si devono abilitare i repository partner in Altro Software (vedere prima parte della guida). Poi sempre da terminale:

sudo apt-get install adobe-flashplugin

Se installato verrà rimosso automaticamente flashplugin-installer. Per altre info leggere questa pagina.

SCHERMATA DI LOGIN IN ITALIANO

Il programma che gestisce la schermata d’accesso (LightDM), potrebbe non avere tutti i comandi tradotti in italiano. Per risolvere basta seguire questa guida per Xubuntu. La semplice procedura descritta nel link funziona anche con Lubuntu. L’unica differenza è che il comando

sudo thunar /usr/share/locale/it/LC_MESSAGES/

diventerà

sudo pcmanfm /usr/share/locale/it/LC_MESSAGES/

(soltanto perché Lubuntu usa di default un diverso gestore di file).

“SVUOTA CESTINO” E ALTRE AZIONI DEL MENU CONTESTUALE

Per aggiungere alla scrivania alcune icone utili come i Documenti e il Cestino su Lubuntu 14.04 Trusty è sufficiente cliccare in uno spazio vuoto del desktop e abilitare le icone con le impostazioni. Però – forse ve ne siete già accorti – per eliminare definitivamente i file nel Cestino bisogna per forza aprirlo e procedere con la cancellazione. Non esiste di default un comando Svuota Cestino così come su Windows o nei principali ambienti grafici usati su Linux. È possibile però in maniera molto semplice aggiungere questa ed altre comode azioni, come quella per impostare un’immagine come sfondo del desktop, creare un collegamento sulla Scrivania, aprire un file o una cartella con i privilegi di amministratore ecc.

Scaricate il pacchetto madebits-pca_1.0.0-1.deb  da qui o da qui e installatelo con Gdebi. Al termine dell’installazione avrete altre azioni nel menu contestuale del tasto destro del mouse, così come illustrato nella figura:

pcmancustom

Sarà quindi possibile svuotare il Cestino semplicemente con il tasto destro del mouse direttamente sull’icona.

Avrete però notato che i comandi sono in inglese e non in italiano. Se volete potete tradurli manualmente. Basta raggiungere con il gestore di file la cartella /usr/local/share/file-manager/actions, aprirla con i privilegi di amministratore (adesso potete farlo con la voce Open As Root; state attenti ovviamente quando usate questo azione personalizzata). Aprite quindi i file con un editor di testo (in Lubuntu è preinstallato Leafpad) e aggiungete una riga

Name[it]=........

sostituendo i puntini con il testo tradotto in italiano. Ad esempio Empty Trash diventerà Svuota cestino, Open as root invece Apri come root ecc.

Enjoy!

6 thoughts on “LXDE for dummies. Post installazione, configurazione e ottimizzazione di Lubuntu 14.04 Trusty Tahr.

  1. urca!
    questa sì che è una guida post-installazione
    bellissima
    bravo, complimenti
    questo nuovo blog promette molto bene
    lo inserisco fra quelli da consultare regolarmente

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  2. Complimenti per l’ottima guida!
    Per chi come me ha avuto problemi con l’installazione del plugin silverlgiht ho risolto così:
    Innanzitutto bisogna installare pipelight …

    sudo add-apt-repository ppa:pipelight/stable
    sudo apt-get update
    sudo apt-get install –install-recommends pipelight-multi
    sudo pipelight-plugin –update

    … e i plugin che interessano

    sudo pipelight-plugin –enable silverlight
    sudo pipelight-plugin –unlock shockwave
    sudo pipelight-plugin –enable shockwave

    A questo punto per fare funzionare Pipelight su Firefox è necessario installare AppArmor con

    sudo apt-get install apparmor-utils

    dopodichè dare il comando

    sudo aa-complain usr.bin.firefox

    che imposta il profilo per firefox in complain mode. A questo punto basta dare

    sudo pipelight-plugin –create-mozilla-plugins

    per ricreare i plugin per firefox. Se Firefox era aperto bisogna riavviarlo.

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    • Dopo l’installazione di cosa? del pacchetto madebits-pca?
      Di solito non è mai consigliabile andare a ripescare vecchie guide (questa ha ormai due anni). Tuttavia mi sono preso la briga di controllare e ti assicuro che la funzione “Empty Trash” appare sul menu contestuale del cestino (clic destro) nel desktop. Questa guida è per 14.04 (ma madebits-pca sembra funzionare pure con 16.04).
      Se non l’hai già fatto, prova semplicemente a chiudere la sessione o riavviare il pc. Ciao!

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  3. Pingback: Due anni di Pinguini per Caso | Pinguini per caso

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