Visitare siti oscurati con Linux cambiando DNS

Vi collegate al sito dove abitualmente trovate i link per scaricare film o le vostre serie TV preferite, ma è oscurato con in bella vista il logo del vostro internet provider. Oppure siete in visita o vivete in uno stato estero che applica la censura sul web e non potete visualizzare il vostro blog o sito di informazioni preferito.

Bisogna iniziare a disperarsi? Non ancora. Infatti queste restrizioni possono essere talvolta aggirate in maniera del tutto semplice e legale, almeno in Italia. Basta soltanto cambiare i DNS nelle impostazioni della connessione internet. In questo articolo andiamo a vedere come eseguire la procedura tramite il tool nm-applet, preinstallato in gran parte delle distribuzioni Linux. Continua a leggere

Debian e Ubuntu: come ottenere informazioni sui pacchetti

deb-dpkgSe usiamo Debian o Ubuntu, oppure una delle loro derivate, sicuramente avremo un po’ di familiarità con i pacchetti software DEB.

Spesso si ha bisogno di conoscere alcune informazioni sul software installato o che si vuole installare. In questo articolo andiamo a vedere alcuni semplici e comodi comandi da terminale per scoprire utili dettagli sui pacchetti.

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Vivaldi: da una costola di Opera un nuovo browser multipiattaforma

Schermata da 2015-01-27 15:24:56

Lo scorso mese avevo scritto del nuovo Opera per Linux. Rimanendo in tema, è da poco disponibile la nuova creatura dell’ex CEO e co-fondatore di questo browser, Jon Stephenson von Tetzchner. Nel dicembre 2013, infatti, aveva fondato la Vivaldi Technologies, con l’intento di riportare Opera ai vecchi fasti, poichè – a suo dire – oggi sarebbe un browser poco innovativo. Il nuovo browser nato in seno a questo progetto si chiama Vivaldi ed è disponibile per le principali piattaforme desktop, Windows, Mac e Linux. Continua a leggere

Pulire Ubuntu: come cancellare i file non necessari e liberare spazio

Quasi tutti gli utenti Gnu-Linux sanno che questi sistemi non necessitano di particolari operazione di manutenzione (a differenza di Windows). Le uniche cose da fare periodicamente sono l’aggiornamento del sistema e, di tanto in tanto, pulire il sistema dai file non necessari. Non eseguire quest’ultima operazione non comporta di solito conseguenze gravi. È invece un’azione quasi obbligatoria nei casi in cui Linux sia installato su dischi o partizioni con poco spazio a disposizione (10/20 Gb o meno).

Nonostante si trovino su internet tante guide e tutorial sull’argomento, è questo uno degli argomenti che suscita maggiori richieste di informazioni, in particolar modo dai nuovi utenti. In questo articolo andrò a fare una carrellata dei metodi migliori per tenere pulito il sistema, partendo da i tool dedicati più facili e diffusi, ad alcuni comandi da terminale per pulizie più accurate. I consigli sono validi per Ubuntu (la distro Linux più diffusa) e tutte le derivate. Continua a leggere