Xfce 4.12 Stable: prime impressioni, entusiasmi, delusioni e workaround

Qualche giorno fa è stato rilasciato Xfce 4.12, nuova versione stabile del desktop del topolino, che gli stessi sviluppatori non esitano a definire «la miglior release mai fatta». Xfce 4.12 stabile è già disponibile su alcune distribuzioni rolling release. Le prime con Xfce 4.12 incluso stanno facendo la loro comparsa sul sito Distrowatch. Superfluo dire che, a poche ore dal rilascio ufficiale, ho subito aggiornato Xfce sul mio Xubuntu con i PPA dedicati. Vorrei condividere qui quella che è stata la mia esperienza d’uso, la mia opinione e le mie impressioni.

NOTA: facendo seguito a quanto appena detto, questo articolo non è da intendersi assolutamente come una guida o un tutorial. Le informazioni qui riportate si basano solamente sulla mia esperienza sul mio computer; non è escluso quindi che l’installazione o l’aggiornamento di di/a Xfce 4.12 su altri dispositivi dia esiti differenti. La recensione fa riferimento ad un test eseguito su Xubuntu 14.04.2.

Innanzitutto, per chi ancora non lo sapesse, quest’ultimo aggiornamento di Xfce porta funzionalità molto interessanti. Qui mi limito ad elencarne solo alcune:

  • Anteprima delle finestre attive coi tasti Alt+Tab (con compositor attivo)
  • GTK3 supportato in molte applicazioni
  • Pannello con “scomparsa intelligente” e supporto ai plugin GTK3
  • Anteprima di temi e icone nel menu Aspetto nel Gestore delle impostazioni
  • Miglioramenti al supporto multi-monitor
  • Xfburn supporta la masterizzazione dei BluRay Disc
  • Thunar ora integra le schede, ha una nuova barra dello spazio libero nel menu proprietà e porta con sé altre features e bug fixes

L’elenco completo delle novità è disponibile in questa pagina.

Xfce 4.12 si può installare su Ubuntu 14.04, 14.10 e derivate attivando i PPA da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:xubuntu-dev/xfce-4.12

sudo apt-get update

sudo apt-get dist-upgrade

Mentre per Ubuntu 12.04 e derivate i comandi soprindicati devono essere preceduti da

sudo add-apt-repository ppa:xubuntu-dev/xfce-4.10

CONSIDERAZIONI GENERALI

Bisogna subito dire che sono stati fatti molti passi in avanti per rendere Xfce più funzionale e più gradevole da usare. Se questo desktop enviroment nasce come ambiente grafico per i pc vecchi con basse prestazioni, è pure vero che col tempo i “nuovi-vecchi computer” (ossia quelli non recenti ma neanche obsoleti) hanno caratteristiche che vanno ben al di sopra dei requisiti consigliati di Xfce. Inoltre attualmente si trovano in commercio moltissimi dispositivi quali mini-pc e notebook low-cost. Sono macchine, queste, dotate spesso di processori dual-core e di 1 o 2 Gb di RAM: è possibile quindi installarci, a seconda dei casi, Windows 8 o Ubuntu. Tuttavia sopporterebbero meglio un uso intenso con desktop come Xfce. Ben venga perciò una nuova versione che sia più congeniale a questo tipo di device.

Mi hanno colpito in positivo alcune caratteristiche. Mi limito a riportarne alcune, fra quelle più evidenti, fra cui l’anteprima nel menu Aspetto, molto utile per chi cambia spesso stili e set d’icone.aspetto

Fra le altre cose degne di nota ci sono i nuovi effetti integrati nel window manager, come la massimizzazione delle finestre al contatto con la parte superiore del desktop e l’anteprima delle stesse in versione “quasi exposè” con la combinazione di tasti ALT+TAB:

Utilissima è la barra nelle proprietà di Thunar, che rende più immediato il riconoscimento delle dimensioni di un file o di una cartella.

NOTE DOLENTI

Ebbene sì. Ho rilevato pure delle cose poco gradevoli. Per fortuna non sono tante, ma affatto trascurabili:

  • Crash di Thunar: ho rilevato questo malfunzionamento quasi ogni volta che ho eseguito le normali operazioni di copia/incolla e taglia/incolla di file e cartelle. Sembra che si verifichi frequentemente sui file nella Scrivania. Altri utenti su internet hanno segnalato questo problema. Atteso con ansia un bug fix.
  • Screen tearing di xfwm4: questa non è sicuramente una novità per gli utenti di Xfce. Linee spezzettate costanti non solo durante la riproduzione di video, ma anche spostando le finestre sul desktop. Somma delusione per chi si aspettava un miglioramento in questa direzione.
  • Tema non supportato per alcune applicazioni: questo non è un vero e proprio malfunzionamento. L’ho infatti riscontrato solo con applicazioni che utilizzano librerie Qt per la parte grafica, come VLC e Skype. Si può risolvere con metodi facilmente disponibili in rete. Tuttavia lo includo in questo piccolo elenco in quanto mi pare di ricordare che VLC non abbia di questi problemi, ad esempio, su Xubuntu appena installato. Deduco pertanto che poteva essere fatto un lavoro di ottimizzazione migliore (ma potrei sbagliarmi).

CONCLUSIONI FINALI

Non posso nascondere una certa delusione. Si vede che del lavoro è stato fatto, ma  era lecito aspettarsi qualcosa di meglio dopo un’attesa di quasi  tre anni. Se da un lato Xfce 4.12 introduce finalmente alcune funzionalità da tempo disponibili su altri desktop, dall’altro si rimane un po’ basiti soprattutto se si pensa ai passi in avanti fatti nelle ultime versioni da altri DE come Gnome, MATE, Kde e perfino LXDE (nella sua evoluzione LXQt). I pochi bug riscontrati vanno proprio a rendere di fatto inutili i miglioramenti in alcune componenti fondamentali di Xfce come Thunar e xfwm4. Cosa me ne faccio dei nuovi effetti grafici se poi sono costretto sostituire il window manager predefinito con compiz o compton? Tutto ciò porta molti utenti a ritornare a Xfce 4.10.

 SOLUZIONE PERSONALE

Messo davanti all’evidenza ho preferito effettuare il downgrade dei pacchetti:

sudo ppa-purge ppa:xubuntu-dev/xfce-4.12

Tuttavia ho adottato una soluzione intermedia. Ho cioè installato la versione più recente di alcuni singoli pacchetti, dopo averne verificato il corretto funzionamento e l’assenza di dipendenze che avrebbe comportato l’installazione di altri pacchetti non desiderati. Ciò è possibile farlo sia da terminale (aggiungendo i PPA, senza compiere ovviamente l’avanzamento) o, volendo, anche scaricando i singoli pacchetti .deb dal launchpad di Xubuntu Developers. Non è di certo un’azione molto ortodossa. Sarebbe anche consigliabile, se effettuata, di eseguirla solo con pacchetti di reale interesse e di controllare, di tanto in tanto, l’eventuale successivo rilascio di security update. Di seguito alcuni dei pacchetti che ho visto essere installabili senza nessun problema di compatibilità (almeno fino ad ora):

catfish xfce4-clipman-plugin xfce4-mixer xfce4-panel xfce4-screenshooter xfce4-taskmanager  xfce4-weather-plugin xfce4-whiskermenu-plugin

Ne sconsiglio comunque l’installazione, a meno che non si sia perfettamente certi delle operazioni eseguite (declino fin da adesso eventuali responsabilità in tal senso).

Enjoy!

AGGIORNAMENTO: Qualcuno avrebbe risolto il bug relativo al crash di Thunar. Ho effettuato un test ma nel mio caso il problema sembra persistere. Ad altri pare che invece abbia funzionato. Chi volesse provare può consultare le istruzioni contenute in questa pagina.

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3 thoughts on “Xfce 4.12 Stable: prime impressioni, entusiasmi, delusioni e workaround

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