WoeUSB: creare pendrive avviabili di Windows 7/8/10 con Linux

tuxwinusbDiverso tempo fa vi avevo parlato di WinUSB, uno strumento grafico che permetteva di creare con Ubuntu delle USB avviabili con cui installare Windows, molto più facilmente e rapidamente rispetto al tradizionale DVD. Parlo al passato perché, secondo il sito ufficiale, non sembrano esserci grandi novità dal 2012. In più molti utenti hanno segnalato diverse volte dei problemi con il programma. Per fortuna è stato creato un fork chiamato WoeUSB che sembra essere un più che degno sostituto.

Completamente libero e open-source, lo strumento ha un’interfaccia grafica semplificata e facile da usare. Volendo può essere anche avviato e utilizzato tramite riga di comando.  Continua a leggere

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In arrivo Debian 9 “Stretch”

debian_9È atteso per oggi il rilascio ufficiale di Debian 9 Stretch, nuova versione stabile della storica distribuzione GNU/Linux su cui sono basati tantissimi progetti derivati, fra cui la famosa Ubuntu.

Al momento sul sito ufficiale è ancora disponibile al download il file .iso della precedente versione Debian 8.8.8 Jessie, ma la nuova immagine sarà presente come di consueto nelle prossime ore (o al massimo giorni). Sono previsti alcuni eventi per l’occasione, fra cui lo Stretch Release Party organizzato per oggi dal GNU/LUG di Perugia.

Per aggiornare da Debian 8 a Debian 9 seguite le istruzioni di questa pagina. Per configurare una nuova installazione potete seguire questa guida per Debian 8 (ovviamente adottando alcuni piccoli accorgimenti: ad esempio in /etc/apt/sources.list va sostituito «jessie» con «stretch» in ogni stringa). Per le note di rilascio potete consultare questa pagina.

Enjoy!

AGGIORNAMENTO: Ora Debian 9 è scaricabile direttamente dall’homepage del sito di Debian. Nell’annuncio ufficiale, fra le varie cose, si legge che questa versione è dedicata a Ian Murdock, fondatore del progetto Debian morto prematuramente nel dicembre 2015.

 

 

Ubuntu 17.10 Daily Build: ora GNOME è davvero il desktop di default

ubu17.10Gnome

Chi segue lo sviluppo di Ubuntu 17.10 Artful Aardvark si sarà sicuramente accorto che da alcuni giorni era approdata la sessione con GNOME Shell e si stavano pian piano rimuovendo i pacchetti di Unity (compresi quelli di GNOME appositamente “forkati” per il “vecchio” desktop di casa Canonical). Questa operazione da oggi può dirsi compiuta. Infatti se si scarica la .iso giornaliera sarà presente GNOME come unico desktop nella live. È disponibile in due sessioni, GNOME e GNOME Wayland. Uno screenshot di come appare lo potete vedere sopra.

Rimangono anche alcuni programmi come Rhythmbox e Thunderbird, la web-app di Amazon. Rimangono pure il login manager LightDM e i temi Ambiance/Radiance (in versione riadattata). Tuttavia mancano ancora diversi mesi al rilascio della Final Beta e poi della Release Candidate, prima ovviamente del rilascio finale di ottobre. Tante cose potrebbero ancora cambiare. Intanto…

Bye bye Unity!

UPDATE: Passata neanche mezzora dalla pubblicazione dell’articolo, già una notizia contraddice in parte quanto riportato sopra. Pare infatti che stia iniziando la transizione da LightDM a GDM.

Skype per Linux: la versione 4.3 del client smetterà di funzionare il 1 luglio.

skypetuxQualche giorno addietro Microsoft ha annunciato una nuova versione di Skype completamente ridisegnata, con alcune funzioni già presenti nei social e nelle app di messaggistica più recenti. Tra le novità, una nuova interfaccia, la possibilità di aggiungere “reazioni” ai messaggi ricevuti nelle chat, la funzione “highlights” (che dovrebbe essere concettualmente simile alle “storie” di Instagram) ecc. Non è ancora chiaro se il nuovo Skype, già disponibile per Android e presto anche per iPhone, Windows e Mac, approderà mai su Linux.

Intanto è da poco comparso nella pagina di download del client Skype for Linux Beta (per ora non in quella in italiano) il seguente annuncio: «Important notice: All Skype for Linux clients version 4.3 and older will be retired on July 1, 2017. To keep chatting, please install the latest version of Skype for Linux». Quindi Microsoft si appresta ad abbandonare il supporto al vecchio client per Linux nelle versioni 4.3 e precedenti. Trattasi delle versioni presenti nei repo di Ubuntu e di altre distribuzioni. Niente di nuovo, in realtà. Questa versione web based del client (attualmente la numero 5.3) purtroppo presenta un’integrazione desktop abbastanza limitata.

È evidente la politica della casa di Redmont, ossia dare priorità ai sistemi più diffusi (il fatto di aver preferito aggiornare prima l’app per Android di quella per lo stesso Windows ha creato leggeri malumori perfino negli utenti di quest’ultimo). Il che non farebbe ben sperare gli utenti del pinguino. Intanto, in attesa di futuri annunci, per noi utenti Linux conviene:

  1. Prepararci a rimuovere la vecchia versione Qt del client Skype in favore di Skype per Linux beta (se non fatto in precedenza).
  2. Tenere presente che Skype è utilizzabile anche via browser web a questo indirizzo.
  3. Prepararci ad utilizzare (e a far utilizzare) programmi simili e/o alternativi (Telegram, Wire ed altri).