Remix OS: dual boot con Linux senza partizione separata [guida aggiornata]

turemixIn alcuni articoli precedenti abbiamo già parlato di Remix OS che aspira a portare Android sui comuni pc. Nei mesi scorsi ci sono state delle importanti novità: Jide ha rilasciato Remix OS 3.0, bastato su Marshmallow. Il sistema è molto più stabile e usabile (chi aveva provato la versione Beta noterà subito la differenza). Sono state introdotte molte novità sia sul supporto hardware (gran parte dei componenti vengono riconosciuti e funzionano bene, vengono sfruttate meglio le gpu ecc.), sia sul versante delle funzionalità (al primo avvio viene richiesto se installare app, abilitare i servizi di Google, presenza dello store già integrato Remix Central ecc.).

Si rende pertanto necessario aggiornare una precedente guida, utile per abilitare il dual boot fra Remix OS e una qualsiasi distribuzione GNU-Linux. Con questa procedura è possibile far risiedere Remix OS nella root di un sistema Linux, il tutto senza creare nuove partizioni. Ciò può avere dei vantaggi, poiché non prevede la creazione di una nuova partizione (con relativi rischi), si può testare Remix OS sul proprio pc per poi disinstallarlo semplicemente (basterà eliminare una cartella), funziona bene anche in macchine virtuali.

Questo tutorial è stato testato con:

  • Ubuntu 16.04 32 bit
  • Remix OS for PC 3.0.206 32 bit

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Remix OS: dual boot con Linux senza partizione separata

turemixATTENZIONE: è disponibile una versione più recente di questa guida.

In alcuni articoli precedenti abbiamo già parlato di Remix OS che aspira a portare Android sui comuni pc. Abbiamo anche visto che è possibile installarla in dual boot con Windows tramite uno strumento fornito dagli stessi sviluppatori, oppure con Ubuntu o altre distribuzioni Gnu-Linux su partizione separata.

Adesso andiamo invece a vedere come preparare il dual boot facendo risiedere Remix OS nella root di un sistema Linux, il tutto senza creare nuove partizioni. La guida è valida per Ubuntu e derivate, ma la stessa procedura può essere effettuata su qualsiasi altra distribuzione se si sa come modificare manualmente il boot loader GRUB. Ricordo sempre che Remix OS è ancora in versione BETA e potrebbe funzionare non  correttamente. Continua a leggere

Remix OS Beta (che introduce il dual-boot con Windows)

x1446778264846_remix2-0_logoJide ha rilasciato la versione Beta di Remix OS per PC. Si tratta di una versione di Android (x86), di cui avevo già parlato in un articolo precedente, concepita per funzionare su computer adoperando un’interfaccia grafica simile ai normali sistemi desktop
La Beta introduce delle novità utili ed interessanti:
  • versione 32 bit per vecchi PC
  • aggiornamento OTA (senza quindi dover installare nuove versioni di Remix OS)
  • l’installer per permettere l’installazione su pc in dual-boot con Windows
  • supporto UEFI
  • correzioni di bug

Possiamo vedere una sintesi in questo video:

Potete trovare link per il download, istruzioni e FAQ in questo link.

Enjoy!

Remix OS in dual boot con Ubuntu

x1446778264846_remix2-0_logoProprio ieri è stato rilasciato gratuitamente Remix OS 2.0. Si tratta di una rivisitazione di Android (x86) concepita per girare tranquillamente su computer. L’intento è quello di ovviare ad un limite di Android, che è ottimizzato per dispositivi come smartphone e tablet, ma con un’interfaccia e funzionalità che rendono alquanto scomodo l’uso con mouse e tastiera.

Remix OS è quindi dotato – fra le altre cose – di un desktop che ricorda Windows e Chrome OS, un file manager con funzionalità tipiche dei sistemi per pc, con scorciatoie da tastiera e click destro del mouse abilitati. Inoltre può attingere ad uno sterminato parco software tramite le app per Android.

Remix OS al momento è concepito principalmente per essere installato su chiavette usb o altri supporti di memoria avviabili. Ma se volessimo installarlo in dual boot con Ubuntu (o altra distribuzione Gnu-Linux) in una partizione dedicata? Vediamo di seguito come fare.

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