GIMP: come creare un’immagine per firmare documenti digitali

wilber-bigA volte capita che sia necessario firmare dei documenti digitali, come ad esempio contratti, lettere o curriculum vitae. In questi casi la cosa che sembra più ovvio fare è stampare il documento, firmarlo a penna e magari riscannerizzarlo se richiesto l’invio per email. Tutto ciò comporta inevitabilmente spreco di tempo, carta e inchiostro, oltre il fastidio di collegare scanner e stampante.

Tutto ciò può essere evitato apponendo sul documento un file d’immagine della nostra firma, meglio se con sfondo trasparente, in modo tale che non sembri un fotoritocco di infima qualità. Serve ovviamente un file di questo tipo, creato in precedenza. In questa guida spiegherò come crearlo in meno di dieci passaggi. Per realizzare il file con la nostra firma ci serviremo di GIMP, programma open source e gratuito per Windows, Mac e Linux.  Continua a leggere

Usare Krita senza installare dipendenze di KDE

2000px-krita_application_logo-svgKrita è un programma per disegno e photoediting. È un software libero distribuito con licenza GPL. Valida alternativa a software come Gimp o il proprietario Adobe Photoshop, fino alla versione 2.9 era parte della suite d’ufficio Calligra. Anche se Krita è diventato di fatto un progetto indipendente, si basa su librerie Qt e applicazioni di base dell’ambiente KDE. Solitamente ciò vuol dire che, provando a installarlo su ambienti grafici diversi da KDE, necessita di tanti pacchetti dipendenti. In questo articolo però vi spiegherò come poterlo usare su tutti gli ambienti grafici, senza doverlo neppure installare.  Continua a leggere

Polarr per Linux: aggiungere filtri rapidi alle foto in stile Instagram

acct_14pa2zhju2nguojemerchant-icon-1413846786602-logo_bigTempo fa mi sono imbattuto in Polarr Photo Editor. Si tratta di un’app proprietaria di fotoritocco installabile su Windows, Mac, Linux, IOS e Android, su browser Chrome e, in versione on line, su tutti i browser moderni collegandosi all’apposita pagina.

Per Linux esistono tanti programmi che permettono di gestire e modificare immagini: da quelli più semplici per azioni rapide (come ritaglio, rotazione, gestione di luminosità, colore ecc.) a quelli con funzioni più avanzate (immagini RAW, correzioni, maschere e livelli, dominanti di colori, strumenti e altri parametri). Tuttavia non sono tanti i software che permettono di aggiungere filtri rapidi (quelli “alla Instagram” per intenderci) in maniera semplice e in pochi click . Le strade percorribili, senza affidarsi a editor on line, sono aggiungere filtri a Gimp (software che però potrebbe risultare ostico per gli utenti meno esperti), oppure affidarsi a pochi altri programmi, però non esenti da problemi (ad esempio XnRetro che ha un paio di bug nella versione per Linux, oppure Pixeluvo che ha diverse limitazioni nella versione trial).  Continua a leggere