Problemi con Firefox Quantum? Niente paura, c’è Firefox ESR.

Logo_firefox57_esrPiccolissima segnalazione che potrebbe risultare utile a qualcuno in questi giorni. Da poco è stato rilasciato ufficialmente Firefox 57 Quantum, disponibile da ieri anche nei repo ufficiali di Ubuntu e derivate.

Se molti utenti si dicono entusiasti della nuova veste grafica e delle prestazioni, altri lamentano alcuni problemi (ad esempio la non compatibilità con alcuni add-on). In questo caso si può utilizzare Firefox ESR, una versione con supporto esteso (la stessa utilizzata da Debian). Quest’ultima, attualmente alla versione 52, conserva la precedente veste grafica ed è compatibile con quasi tutte le estensioni funzionanti in Firefox 56.

Non è nei repositories ufficiali di Ubuntu ma si può installare:

  • dal sito ufficiale (scegliendo la versione Linux adatta per la propria lingua e architettura)
  • dai PPA dedicati (per Ubuntu 14.04 e 16.04)

Per la seconda opzione ecco i comandi da dare nel terminale per rimuovere la versione standard di Firefox e installare quella ESR:

sudo apt-get remove firefox
sudo add-apt-repository ppa:jonathonf/firefox-esr
sudo apt-get update
sudo apt-get install firefox-esr

Fatto!

Enjoy!

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Forum su Linux: come usarli

keepcalmtuxSembra che gli utenti Linux siano attualmente in crescita. O forse non è proprio così. Oppure si tratta di una diffusione lenta ma continua del sistema del Pinguino, chissà… Fatto sta che vedo sempre nuovi utenti iscriversi nei forum di supporto dedicati ai vari sistemi GNU/Linux per chiedere aiuto o consigli. Da un lato il “fanboy” che c’è in me è molto contento della cosa. Dall’altro lato riscontro sempre più spesso che una buona parte di questi nuovi utenti non ha la minima idea di come si usi un forum o un canale di supporto.

Se tu che stai leggendo frequenti regolarmente le comunità online dedicate a Linux, o più in generale all’informatica, puoi tranquillamente interrompere qui la lettura di questo articolo. Se al contrario sei capitato qui navigando su Internet, magari poco prima di iscriverti ad un forum su Linux in cerca di aiuto, ebbene questo articolo è stato scritto proprio per te. Si tratta di una mini-guida contenente alcune cose utili da sapere prima di scrivere in un forum dedicato a Linux.

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Skype per Linux: la versione 4.3 del client smetterà di funzionare il 1 luglio.

skypetuxQualche giorno addietro Microsoft ha annunciato una nuova versione di Skype completamente ridisegnata, con alcune funzioni già presenti nei social e nelle app di messaggistica più recenti. Tra le novità, una nuova interfaccia, la possibilità di aggiungere “reazioni” ai messaggi ricevuti nelle chat, la funzione “highlights” (che dovrebbe essere concettualmente simile alle “storie” di Instagram) ecc. Non è ancora chiaro se il nuovo Skype, già disponibile per Android e presto anche per iPhone, Windows e Mac, approderà mai su Linux.

Intanto è da poco comparso nella pagina di download del client Skype for Linux Beta (per ora non in quella in italiano) il seguente annuncio: «Important notice: All Skype for Linux clients version 4.3 and older will be retired on July 1, 2017. To keep chatting, please install the latest version of Skype for Linux». Quindi Microsoft si appresta ad abbandonare il supporto al vecchio client per Linux nelle versioni 4.3 e precedenti. Trattasi delle versioni presenti nei repo di Ubuntu e di altre distribuzioni. Niente di nuovo, in realtà. Questa versione web based del client (attualmente la numero 5.3) purtroppo presenta un’integrazione desktop abbastanza limitata.

È evidente la politica della casa di Redmont, ossia dare priorità ai sistemi più diffusi (il fatto di aver preferito aggiornare prima l’app per Android di quella per lo stesso Windows ha creato leggeri malumori perfino negli utenti di quest’ultimo). Il che non farebbe ben sperare gli utenti del pinguino. Intanto, in attesa di futuri annunci, per noi utenti Linux conviene:

  1. Prepararci a rimuovere la vecchia versione Qt del client Skype in favore di Skype per Linux beta (se non fatto in precedenza).
  2. Tenere presente che Skype è utilizzabile anche via browser web a questo indirizzo.
  3. Prepararci ad utilizzare (e a far utilizzare) programmi simili e/o alternativi (Telegram, Wire ed altri).

 

DistroWatch: a cosa serve (e soprattutto a cosa non serve)

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Alzi la mano chi non ha mai visitato o consultato lo storico sito DistroWatch. Nel corso degli anni è diventato praticamente un’istituzione per gli appassionati di sistemi operativi liberi. Sempre aggiornatissimo, facile da consultare, permette di conoscere la quasi totalità dei sistemi GNU/Linux (ed altri), di scoprirne di nuovi, dai più diffusi a quelli più sconosciuti, dalle distro attive a quelle abbandonate “morte e sepolte”. Con i filtri di ricerca interni è possibile confrontarle, seguirne lo sviluppo e le novità compresi i nuovi rilasci, visualizzarne le caratteristiche, accedere a recensioni, link di download e molto altro.

Una delle funzioni più popolari è certamente la classifica delle distro (ne parleremo dopo!), visualizzabile direttamente dalla Home del sito. Spesso ho sentito diverse inesattezze riguardanti questa classifica. Passi pure che a fare confusione siano alcuni utenti di turno, quando dicono la loro su forum o sui social network. Ma a volte possono prendere delle vere e proprie cantonate anche altri soggetti – in teoria – più affidabili: è successo ad un famoso blog di tecnologia (fra i più visitati in Italia) con un articolo pubblicato il mese scorso, addirittura anche alla pagina italiana di Wikipedia (nella versione leggibile fino a pochi giorni fa). Direi che è giunto il momento di provare a fare un po’ di chiarezza. Continua a leggere