Skype per Linux: la versione 4.3 del client smetterà di funzionare il 1 luglio.

skypetuxQualche giorno addietro Microsoft ha annunciato una nuova versione di Skype completamente ridisegnata, con alcune funzioni già presenti nei social e nelle app di messaggistica più recenti. Tra le novità, una nuova interfaccia, la possibilità di aggiungere “reazioni” ai messaggi ricevuti nelle chat, la funzione “highlights” (che dovrebbe essere concettualmente simile alle “storie” di Instagram) ecc. Non è ancora chiaro se il nuovo Skype, già disponibile per Android e presto anche per iPhone, Windows e Mac, approderà mai su Linux.

Intanto è da poco comparso nella pagina di download del client Skype for Linux Beta (per ora non in quella in italiano) il seguente annuncio: «Important notice: All Skype for Linux clients version 4.3 and older will be retired on July 1, 2017. To keep chatting, please install the latest version of Skype for Linux». Quindi Microsoft si appresta ad abbandonare il supporto al vecchio client per Linux nelle versioni 4.3 e precedenti. Trattasi delle versioni presenti nei repo di Ubuntu e di altre distribuzioni. Niente di nuovo, in realtà. Questa versione web based del client (attualmente la numero 5.3) purtroppo presenta un’integrazione desktop abbastanza limitata.

È evidente la politica della casa di Redmont, ossia dare priorità ai sistemi più diffusi (il fatto di aver preferito aggiornare prima l’app per Android di quella per lo stesso Windows ha creato leggeri malumori perfino negli utenti di quest’ultimo). Il che non farebbe ben sperare gli utenti del pinguino. Intanto, in attesa di futuri annunci, per noi utenti Linux conviene:

  1. Prepararci a rimuovere la vecchia versione Qt del client Skype in favore di Skype per Linux beta (se non fatto in precedenza).
  2. Tenere presente che Skype è utilizzabile anche via browser web a questo indirizzo.
  3. Prepararci ad utilizzare (e a far utilizzare) programmi simili e/o alternativi (Telegram, Wire ed altri).

 

Xubuntu 16.04: cosa fare se il plugin meteo non funziona.

xfce4weatherpluginIn questi giorni potrebbe capitare agli utenti di Xubuntu 16.04 LTS di non riuscire ad usufruire delle previsioni meteo attraverso l’apposito plugin del pannello di Xfce. Questo perché sono cambiate le API del sito dell’Istituto Meteorologico Norvegese, da cui sono prese le informazioni dell’utility xfce4-weather-plugin. Come si legge sul sito del servizio, la vecchia versione delle API avrebbe smesso di funzionare il 9 di questo mese, come anche segnalato opportunamente sul sito di Xfce.

Così infatti è stato e ieri sulla mia Xubuntu Xenial il plugin non era funzionante. In attesa di un aggiornamento che risolva questo problema, si può correre facilmente a ripari. Basta infatti scaricare dalla pagina launchpad del pacchetto il file .deb per Zesty Zapus (contenente la versione 0.8.6-1 del plugin). Una volta installato il pacchetto (non ho riscontrato incompatibilità su Xubuntu 16.04) basta chiudere la sessione e rientrare perché il plugin del pannello torni a funzionare, mostrando correttamente la situazione meteo e le previsioni.

Enjoy!

Ubuntu e la fine del progetto Unity: cosa è certo finora

logo-ubuntu_cof-orange-hexÈ esattamente di una settimana fa l’annuncio di Mark Shuttleworth che con lo stupore di tutti ha dichiarato: «We will shift our default Ubuntu desktop back to GNOME for Ubuntu 18.04 LTS», ossia «Cambieremo il desktop di default di Ubuntu portandolo nuovamente a GNOME per Ubuntu 18.04 LTS». Come era ovvio, si è sollevato un grande clamore, molti sono stati i commenti a riguardo all’interno della comunità (in gran parte non positivi per la verità), è nato naturalmente un avvertibile senso di sconforto e sfiducia. In molti hanno iniziato ad avere dubbi sul da farsi fra un anno in previsione del passaggio (o meglio, del ritorno) di Ubuntu all’interfaccia grafica GNOME.

Ho deciso pertanto di fare un po’ il punto della situazione, provando fare chiarezza e a rispondere alle domande più frequenti di alcuni utenti, in particolar modo dell’utenza “media”, interessata principalmente all’uso del sistema e che seguono meno le vicende legate alle news provenienti dalla comunità e allo sviluppo del software. Continua a leggere

Debian: come sostituire Wicd con Network Manager

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Oggi una mini guida su una configurazione abbastanza facile, ma che può farvi perdere del tempo prezioso in ricerche su Internet se non sapete come effettuarla.

Wicd è un gestore di reti via cavo e wi-fi  per sistemi GNU/Linux. Talvolta lo si può trovare preinstallato al posto di NetworkManager, come vi potrebbe capitare se installate ad esempio Debian con l’ambiente desktop LXDE. Potrebbe però succedere che si preferisca gestire le reti con Network Manager, magari perché Wicd non funziona bene oppure semplicemente perché si è abituati all’altro strumento (che di solito si trova preinstallato nelle distribuzioni più comuni come Ubuntu, Mint, Fedora ecc.). Ecco come fare. Continua a leggere