Ubuntu aggiunge l’opzione ‘Minimal Install’ a Ubiquity

300px-ubiquity_installerÈ in arrivo una nuova opzione per chi il prossimo aprile installerà Ubuntu 18.04 LTS Bionic Beaver. Infatti all’installer Ubiquity sta per essere aggiunta l’opzione per l’installazione minimale.

Nulla a che vedere con la ISO minimale di Ubuntu, che anzi non verrà sostituita. Si tratterà invece di un’opzione che permetterà all’utente di decidere di installare il desktop di Ubuntu senza alcuni programmi che di solito sono compresi assieme all’ambiente grafico. Utilizzando questa opzione, quindi, sarà possibile ottenere un sistema Ubuntu con soltanto il desktop, il web browser e pochissimi altri strumenti. Ciò per semplificare il lavoro a quegli utenti che, non appena installano Ubuntu, provvedono a eliminare eventuali programmi non desiderati quali Thunderbird, Transmission, Rhythmbox, LibreOffice, Cheese, Shotwell ed altri.

Gli sviluppatori fanno sapere che questa sarà una soluzione temporanea per la prossima LTS. Nel futuro, infatti, dovrebbe essere adottato il nuovo installer Subiquity, che integra già funzionalità simili.

Al momento, mentre scrivo, nella .iso daily non è ancora presente questa nuova funzionalità, che quindi non ho potuto testare di persona.

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Ubuntu e la fine del progetto Unity: cosa è certo finora

logo-ubuntu_cof-orange-hexÈ esattamente di una settimana fa l’annuncio di Mark Shuttleworth che con lo stupore di tutti ha dichiarato: «We will shift our default Ubuntu desktop back to GNOME for Ubuntu 18.04 LTS», ossia «Cambieremo il desktop di default di Ubuntu portandolo nuovamente a GNOME per Ubuntu 18.04 LTS». Come era ovvio, si è sollevato un grande clamore, molti sono stati i commenti a riguardo all’interno della comunità (in gran parte non positivi per la verità), è nato naturalmente un avvertibile senso di sconforto e sfiducia. In molti hanno iniziato ad avere dubbi sul da farsi fra un anno in previsione del passaggio (o meglio, del ritorno) di Ubuntu all’interfaccia grafica GNOME.

Ho deciso pertanto di fare un po’ il punto della situazione, provando fare chiarezza e a rispondere alle domande più frequenti di alcuni utenti, in particolar modo dell’utenza “media”, interessata principalmente all’uso del sistema e che seguono meno le vicende legate alle news provenienti dalla comunità e allo sviluppo del software. Continua a leggere