Ubuntu aggiunge l’opzione ‘Minimal Install’ a Ubiquity

300px-ubiquity_installerÈ in arrivo una nuova opzione per chi il prossimo aprile installerà Ubuntu 18.04 LTS Bionic Beaver. Infatti all’installer Ubiquity sta per essere aggiunta l’opzione per l’installazione minimale.

Nulla a che vedere con la ISO minimale di Ubuntu, che anzi non verrà sostituita. Si tratterà invece di un’opzione che permetterà all’utente di decidere di installare il desktop di Ubuntu senza alcuni programmi che di solito sono compresi assieme all’ambiente grafico. Utilizzando questa opzione, quindi, sarà possibile ottenere un sistema Ubuntu con soltanto il desktop, il web browser e pochissimi altri strumenti. Ciò per semplificare il lavoro a quegli utenti che, non appena installano Ubuntu, provvedono a eliminare eventuali programmi non desiderati quali Thunderbird, Transmission, Rhythmbox, LibreOffice, Cheese, Shotwell ed altri.

Gli sviluppatori fanno sapere che questa sarà una soluzione temporanea per la prossima LTS. Nel futuro, infatti, dovrebbe essere adottato il nuovo installer Subiquity, che integra già funzionalità simili.

Al momento, mentre scrivo, nella .iso daily non è ancora presente questa nuova funzionalità, che quindi non ho potuto testare di persona.

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Precauzioni per aggiornare Windows 10 in dual boot con Linux (ovvero come ho impedito al Fall Creators Update di rovinarmi la domenica)

sad_tux_win10Oggi scrivo un articolo un po’ più “personale”. Vorrei infatti raccontarvi di come domenica scorsa ho evitato che l’aggiornamento di Windows 10 Fall Creators Update mi mandasse fuori uso il computer portatile. Da qualche mese adopero pochissimo Windows, poiché per le attività che svolgo attualmente non mi occorre che di rado. Vi accedo di tanto in tanto (ad esempio di domenica), quasi esclusivamente per aggiornare il sistema, antivirus e programmi.

Gli aggiornamenti di Windows sono spesso odiati e temuti dai suoi stessi utenti a causa di fastidi e rischi che possono comportare. Fastidi e rischi che aumentano se si ha un sistema GNU/Linux in dual boot. Mi sono convinto che in un prossimo futuro risolverò definitivamente il problema dedicando ai due sistemi operativi due macchine distinte e separate. Nel frattempo vi spiego cosa faccio quando è imminente un major update di Windows 10. Sono accortezze abbastanza semplici (pressoché alla portata di tutti), in grado di evitare piccole e grandi disgrazie. Continua a leggere

LibreOffice 6.0 disponibile da PPA per Ubuntu e derivate

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Nell’articolo precedente vi avevo già scritto del rilascio di LibreOffice 6. Questo è solo un aggiornamento dedicato agli utenti delle distribuzioni Ubuntu based, per comunicare la disponibilità della nuovissima versione della famosa suite per ufficio libera anche nei ppa ufficiali. Ecco come installare LibreOffice 6.0 da ppa su tutte le versioni di Ubuntu attualmente supportate, più la 18.04 in sviluppo.
Se avevate precedentemente installato da pacchetto .deb scaricato dal sito, potete tranquillamente rimuovere tutto con il comando da terminale:

sudo apt-get purge libreoffice6*

per poi reinstallarla con:

sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it

Se invece avevate installata una versione precedente, sostituite l’ultimo comando con:

sudo apt-get dist-upgrade

Enjoy!

Rilasciato LibreOffice 6.0: installiamolo su Ubuntu e derivate

La Document Foundation ha annunciato il rilascio di LibreOffice 6.0. Si tratta di un major release della famosa suite libera per ufficio, già disponibile al download per i principali sistemi operativi (Windows, Mac OS e GNU/Linux). Introduce tantissime novità: nuovo pulsante rapido per i caratteri speciali, implementazioni delle finestre di dialogo, esportazione dei documenti in formato .epub, possibilità di utilizzare chiavi OpenPGP per la firma di documenti .odf e tanto altro. Le note di rilascio sono consultabili in questa pagina, oppure potete visionare il seguente video dimostrativo:

Per chi volesse già provarla sono disponibili dalla pagina di download i pacchetti per Linux, in formato .deb e .rpm, per sistemi 32 e 64 bit. Continua a leggere